top of page


Siamo stati alla Leopolda e abbiamo visto un kraken umano ma sicuro di due cose
A un certo punto della Leopolda è sembrato di assistere a un esperimento di resistenza umana: Matteo Renzi sul palco da ore, mattatore instancabile, a parlare di Conte, Schlein, Meloni, Quirinale, legge elettorale, primarie, Forza Italia, Europa, banche e probabilmente, se gli avessero lasciato altri venti minuti, anche del Festival di Sanremo. Il problema è che a un certo punto la stanchezza si vedeva. Renzi era stanco. Molto stanco. Ma non abbastanza da smettere di fare Ren
TJ NEWS


Siamo stati alla Leopolda e abbiamo visto un kraken umano ma sicuro di due cose
A un certo punto della Leopolda è sembrato di assistere a un esperimento di resistenza umana: Matteo Renzi sul palco da ore, mattatore instancabile, a parlare di Conte, Schlein, Meloni, Quirinale, legge elettorale, primarie, Forza Italia, Europa, banche e probabilmente, se gli avessero lasciato altri venti minuti, anche del Festival di Sanremo. Il problema è che a un certo punto la stanchezza si vedeva. Renzi era stanco. Molto stanco. Ma non abbastanza da smettere di fare Ren


Pontida, imbrattato poster di Bossi nel giorno del suo compleanno: affissi sticker della Lega Lombarda con scritte “senza palle, falliti, buffone”
“Falliti”, “senza palle”, “buffone”. Sono alcune delle scritte comparse su brandelli di sticker della Lega Lombarda, affissi sopra un poster di Umberto Bossi, fondatore della Lega, alla vigilia dello storico raduno di Pontida.


Per piazzare Perego candidato sindaco a Milano serve l'ok di La Russa. Forza Italia punta sul figlio Geronimo
DAL NOSTRO "INVITATO" Montesilvano (PE) - "Entro ottobre il candidato sarà ufficiale e spero e conto che sarà Matteo". Il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, ha scelto il palco di Azzurra Libertà per annunciare che, nella corsa a sindaco di Milano, il nome forte di Forza Italia è Matteo Perego di Cremnago. "A Milano serve un cambio di passo su sicurezza e verde urbano. La mia sfida parte da qui", risponde lui rivolto alla folla di giovani forzis


Salvini incontra Zaia, Fontana e Fedriga: cosa hanno risolto? La risposta è scontata
Alla fine si sono incontrati. Salvini, Fontana, Fedriga, Fugatti e Zaia. E dopo settimane di tensioni, richieste di collegialità, malumori e minacce più o meno velate, la montagna ha partorito il comunicato: «Clima di assoluta collaborazione». Che, tradotto dal leghese diplomatico, significa: non abbiamo risolto niente.. Sul tavolo resta tutto: più peso ai territori, maggiore collegialità, il ruolo del Nord e soprattutto la questione Romeo. Il problema è che Salvini vuole arr


Salvini prepara la resa dei conti dopo Pontida: Romeo rischia di perdere il posto?
Nella Lega, in queste ore, c’è una domanda che gira sottovoce ma sempre più insistentemente: Massimiliano Romeo sarà ancora il capogruppo al Senato dopo Pontida? Ufficialmente nessuno lo sa, naturalmente. Ufficiosamente, però, sono sempre di più quelli che dentro il partito danno per scontato che la sua permanenza nel ruolo di Palazzo Madama sia tutt’altro che garantita. Romeo, del resto, è diventato negli ultimi mesi uno degli uomini che più apertamente hanno rotto i coglion


Alemanno, Vannacci e il saluto gladiatorio. Ma che c'entra Robin Hood?
Fuori dal carcere di Rebibbia la festa per Alemanno e il bentornato del generale a cena. Baci, abbracci e saluti gladiatori. Ma perché Vannacci paragona l'ex-sindaco di Roma a Robin Hood, non è dato sapere Cosa c’entra Robin Hood con Gianni Alemanno? E il saluto gladiatorio che il generale Vannacci ha scambiato con l'ex-sindaco di Roma, che ci incastra con la contea di Nottingham? Poco, niente. O forse, invece, tanto, tutto. Da una parte un eroe della letteratura britannica,
Hai scrollato abbastanza cazzate oggi?
Magari è ora di leggere qualcosa di serio (ma senza annoiarti a morte). La newsletter di The Journalai ti porta notizie vere, analisi taglienti e storie che contano, senza filtri.
bottom of page
